KRACK Wi-Fi

Ok, sono riusciti a “bucare” il protocollo di protezione WPA2 delle reti Wi-Fi attraverso una tecnica chiamata KRACK. L’allarmismo che si è creato è però un pò esagerato.

Chi è del mestiere non si è stupito più di tanto, è stato un gruppo di ricercatori a trovare il metodo che comunque, nell’immediato, non può avere una applicazione pratica. In ogni caso Microsoft e Apple sono già corsi al riparo quindi meglio che sia avvenuto in questo modo piuttosto che provenire da quegli hacker che normalmente creano danni.

Niente allarmismo quindi, c’è tutto il tempo per correre ai ripari.

 

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